Halloween devi sapere che è una festa incompatibile con la fede cristiana.
Questa posizione pastorale si basa su motivazioni teologiche, bibliche e storiche ben precise che rifiuta radicalmente questa celebrazione a differenza della Chiesa Cattolica che tende a difendere l’etimologia originaria di All Hallows’ Eve ovvero la “vigilia di Ognissanti”
Incompatibile, dicevamo con la fede cristiana, perchè essa rifiuta le origini pagane dell’occulto che nascono da origini storiche della festa, identificandola con l’antico festival celtico di Samhain, il “Principe della Morte” il quale celebrava il ritorno degli spiriti dei defunti e il superamento del velo tra il mondo dei vivi e dei morti. Inoltre nella festa vi è l’esaltazione del macabro: Simboli come streghe, zombie, demoni, scheletri e zucche intagliate (Jack-o’-lantern) non sono elementi ludici innocui, ma glorificano il mondo delle tenebre, della paura e dell’occultismo.
Le fondamenta bibliche sono strettamente legate al principio di Sola Scriptura (la Bibbia come unica autorità). Per questo vi sono specifici passi biblici che motivano il distanziamento da Halloween. Il divieto dello spiritismo: Testi come Levitico 19:31 o Deuteronomio 18:10-12 condannano fermamente la magia, la divinazione e il tentativo di mettersi in contatto con i morti. La separazione tra Luce e Tenebre: Viene spesso richiamato il passaggio di 2 Corinzi 6:14, in cui l’apostolo Paolo si domanda: “Quale comunione c’è tra la luce e le tenebre?”. Il cristiano è chiamato a essere “luce nel mondo” (Giovanni 8:12) e non a sintonizzarsi su festività che mettono al centro la morte eterna. Inoltre la data della celebrazione della festa è in forte contrasto con il Giorno della Riforma. Infatti, la notte del 31 ottobre 1517 Martin Lutero affisse le sue 95 tesi sulla porta della chiesa del castello di Wittenberg, dando di fatto inizio alla Riforma Protestante. Per questo motivo, molte chiese evangeliche preferiscono celebrare il 31 ottobre come il Giorno della Riforma, focalizzandosi sulla riscoperta della grazia di Dio e della Parola, anziché aderire alle usanze di Halloween.
Quindi come ci comportiamo di fronte a questa festa ?
L’approccio pratico delle famiglie e delle chiese varia in base a tre principali orientamenti:
Rifiuto assoluto di decorazioni, costumi o dolciumi. La serata viene trascorsa normalmente in casa o partecipando a incontri di preghiera alternativi in chiesa. Molte comunità organizzano eventi alternativi per i bambini all’interno dei propri locali comunitari. Queste serate (spesso chiamate Feste della Luce o Holyween) includono giochi, canti e riflessioni incentrate sulla vittoria di Gesù sulla morte e sulla paura Soprattutto nei paesi anglosassoni, alcuni credenti scelgono di non isolarsi: aprono la porta ai bambini che fanno Dolcetto o Scherzetto, ma insieme ai dolci distribuiscono piccoli opuscoli biblici (trattati evangelistici) o messaggi di speranza.
In sintesi, bisogna celebrare la vita eterna e la luce portate da Cristo, e non un compromesso spirituale con concetti legati alla paura e al maligno che un credente dovrebbe evitare.