Fai attenzione ai tuoi pensieri.
Basandoci su Proverbi 4:20-27, si evidenziano quattro ambiti a cui dobbiamo porre maggiore attenzione, per riuscire ad avere vittoria sulle nostre tentazioni.
In questo passaggio di Proverbi, leggiamo i consigli che un padre (desideroso di condividere la propria saggezza) fornisce al proprio figlio per guidarlo, affinché faccia meno errori nella vita.
La prima cosa a cui dobbiamo stare attenti è il nostro cuore, da cui scaturiscono i nostri pensieri: ‘Custodisci il tuo cuore più di ogni altra cosa, poiché da esso provengono le sorgenti della vita.’ (Proverbi 4:23).
Tante volte i pensieri sembrano essere casuali, dettati dagli stimoli che abbiamo ricevuto, piuttosto che da idee della nostra mente, ma la verità è che puoi scegliere a cosa pensare! Appena ti rendi conto di aver imboccato la via verso una possibile tentazione, cambia direzione. Se ad esempio sei stato/a dipendente da una determinata sostanza, evita i pensieri che possono ricondurti verso ciò da cui ti sei allontanato/a. Un ex-alcoolista può pensare senza problemi ad un piatto di affettato, ma appena inizia a pensare a quanto sarebbe buono affiancarci un bel bicchiere di vino, deve velocemente cambiare la direzione dei suoi pensieri!
Come si fa a scegliere i pensieri? Basta pensare ad altro. Se la tua mente è piena della Parola di Dio (come suggerisce Salomone, l’autore dei proverbi, nei versetti 20-22) sarà facile lodare il Signore, invece di perseverare con pensieri dannosi per la tua vita.
Da questo, ne consegue un altro consiglio: è buona cosa conoscere la Parola di Dio. Non si tratta per forza d’imparare versetti a memoria (anche se è qualcosa di eccellente) ma di conoscere la Bibbia, nutrendoti della Parola di Dio ogni giorno. Così facendo, stai pur certo che nel momento del bisogno, i tuoi pensieri saranno orientati verso Dio, verso la buona e gradita volontà che il Signore ha per te, amico mio.
Poni attenzione a ciò che affermi
Per evitare la tentazione, devi controllare quello che dici. ‘Rimuovi da te la perversità della bocca, allontana da te la falsità delle labbra.’ (Proverbi 4:24)
Le tue parole sono potenti, amico mio. Giacomo 3:5 afferma: ‘Così anche la lingua è un piccolo membro, eppure si vanta di grandi cose. Osservate: un piccolo fuoco può incendiare una grande foresta!’
Renditi conto che con le tue parole puoi ferire gravemente una persona, oppure puoi benedire e creare vita. Generalmente, ci esprimiamo in modo più diretti con le persone a noi più vicine e, proprio per questo, possiamo ferirle facilmente. Ad esempio, all’inizio del mio matrimonio, ho ferito tante volte Stefania, mia moglie. Oggi cerco di stare più attento e di avere per lei solo parole di benedizione. Se ti capita di dire una parola che ferisce è buona norma, quando te ne accorgi, di chiedere perdono.
Purtroppo, può capitare che tu maledica anche te stesso. Ti capita mai di pronunciare cose come: “non ce la farò mai”? In questo caso, sappi che ti stai chiudendo da solo la porta e non riuscirai nel tuo intento! Ogni parola di lamentela, di paura, ogni parola negativa ti porta verso il fallimento ed è contraria ad una parola di fede. Quando ti rendi conto di avere pronunciato una parola negativa, sostituiscila con parole di fede, basate su una promessa di Dio:
– Ce la farai perché Dio è con te. (Giudici 6:14)
– Non sei mai da solo perché Dio non ti abbandonerà mai. (Matteo 28:20)
– Avrai vittoria sulla tua situazione. (Romani 8:37)
Sto ancora imparando l’importanza di non sottovalutare le mie parole. Quello che dici influenza in modo decisivo te e coloro che sono intorno a te!
Fai attenzione a quello che guardi
‘I tuoi occhi guardino bene in faccia, le tue palpebre si dirigano dritto davanti a te.’ (Proverbi 4:25)
Internet è uno strumento fantastico, che ha cambiato le nostre vite. Come ogni strumento, può essere usato a fin di bene, oppure no. Così, all’inizio, negli anni novanta, ho capito fin da subito le enormi potenzialità che la rete poteva avere nello stimolare i miei ormoni maschili. In men che non si dica sono diventato dipendente della pornografia. Avevo lasciato entrare attraverso i miei occhi una potente tentazione. Ancora oggi so di dover stare attento e che è meglio per me cambiare pagina se ci sono immagini che possono indurmi in tentazione.
Gesù stesso ci ha messo in guardia: ‘se il tuo occhio è limpido, tutto il tuo corpo sarà illuminato, ma se il tuo occhio è malvagio (guardi cose malvagie) tutto il tuo corpo sarà nelle tenebre’. (Matteo 6:22-23)
Tra i consigli per evitare la tentazione, possiamo includere anche ciò che ascoltiamo. Oggi siamo abituati ai video, che stimolano la vista e l’udito. Poni quindi attenzione agli spettacoli che danno molta enfasi alla carnalità (come pornografia, violenza, esaltazione della morte e così via) come pure ad alcune conversazioni insensate in cui potresti incappare.
‘Quindi, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri.’ (Filippesi 4:8)
Fai attenzione a dove vai.
‘Appiana il sentiero dei tuoi piedi, tutte le tue vie siano ben preparate. Non girare né a destra né a sinistra, ritira il tuo piede dal male.’ (Proverbi 4:26-27)
Anche dove andiamo può essere una trappola per la tentazione. Se ad esempio hai una precaria situazione finanziaria, non andare a guardare vetrine. Ci sono dei luoghi che sai già che è meglio evitare. Non solo non andarci, ma stanne pure lontano!
Nel capitolo 12 dell’epistola agli Ebrei, l’autore cita questo passo e ci dà ulteriori consigli: ‘Anche noi, deponiamo ogni peso e il peccato che così facilmente ci avvolge, e corriamo con perseveranza la gara che ci è proposta, fissando lo sguardo su Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta.’ (Ebrei 12:1-2)
In questo passaggio ci viene spiegato che:
– La nostra vita cristiana è una gara.
– Si tratta di una maratona più che di una corsa ai cento metri, perciò la perseveranza è fondamentale.
– Ogni peso e il peccato, ci impediscono di correre bene.
– Per vincere dobbiamo fissare lo sguardo su Gesù.
Amico mio, vorresti pregare con me? “Caro Padre Celeste, aiutami a fare tesoro dei consigli contenuti nella Tua Parola. Quando le forze mi vengono meno, grazie perché Tu sei al mio fianco per lottare con me contro la tentazione. Grazie, per il Tuo Spirito che vive in me. Grazie, per la vita di vittoria che ho in Te. Nel nome di Gesù, amen.”
Cammina nella vittoria, Gesù ti ha dato ogni strumento per vincere la tentazione.
Grazie di esistere,
Emmanuel Gau
Questa riflessione è tratta da “Un miracolo ogni giorno”,